Co-conduttore a Sanremo 2026, Can Yaman è chiamato ad un duello molto particolare sul palco dell’Artiston contro “l’altro Sandokan”.
Carlo Conti ha scelto anche Can Yaman come co-conduttore al Festival di Sanremo 2026. Il “Sandokan” della tv si mette in gioco sul palco dell’Ariston non solo come presentatore e annunciatore ma anche con un “confronto-scontro” generazionale con Kabir Bedi, più antico Sandokan, anche lui presente alla kermesse musicale.

Can Yaman a Sanremo 2026: come si è preparato e cosa farà
Il noto attore turco Can Yaman è stato chiamato da Carlo Conti per fare il co-conduttore del Festival di Sanremo 2026. Nella conferenza stampa nelle ore di vigilia della prima serata, l’uomo ha raccontato le sue emozioni e anche come si sia preparato: “Mi sono preparato non pensando, perché se pensavo mi emozionavo troppo, ero impegnato a girare una serie in Spagna. Sto bene, sono molto felice, mi fido di Carlo, spero mi aiuterà, non so che farò, spero di non combinare dei pasticci“, ha detto.
Lo “scontro” con l’altro Sandokan Kabir Bedi
Yaman è atteso da una prova non indifferente. Sul palco dell’Ariston sarà presente anche Kabir Bedi per quello che sarà uno “scontro” tra generazioni di “Sandokan”. L’attore turco, infatti, ha avuto grande successo con la prima stagione della serie e attende di girare le prossime. In questo senso, Kabir Bedi è stato per tante persone il “vero” e “unico” Sandokan.
“Sandokan si doveva girare questa estate, non si sa quando, i responsabili della Rai dovrebbero rispondere. Dopo il successo della prima stagione vogliono migliorare anche a livello di budget, mi dispiace, perché poi mi piacerebbe girare tre stagioni di fila. Quindi per me sarebbe perfetto così, ma in Europa si gira con i tempi lunghi, questa cosa non mi piace, ma funziona così”, ha fatto sapere Yaman in merito al futuro della serie.